Campagna "the shape" per Quamar, ideata e realizzata al fine di esemplificare il concetto di "forma del macinato", un aspetto chiave per la perfetta estrazione del caffé....
Come emerso dalle conversazioni con il reparto vendite di Quamar, il bevitore medio di caffé non è abituato al sapore del vero caffé.
Non necessariamente per scarsa qualità del macinato, sicuramente anche, ma soprattutto per la natura stessa del macinato generico che acquista dagli scaffali del supermercato.
Come per i prodotti surgelati, infatti, il sapore dell’estratto è molto attutito. Se poi è conservato per molto tempo fuori dalla confezione, finisce a perdere la sua originale concentrazione.
Da una polvere appena macinata, invece, si riuscirà a estrarre un caffé con un sapore e un aroma più intensi, propri del chicco originale, che sarebbero invece stati disspati dalla lavorazione industriale.
Questa è dunque la via più efficace per introdurre la macinatura del caffé in una routine quotidiana: renderla uno strumento semplice che migliori una bevanda cardine della nostra giornata.
Il processo di macinatura
Utilizzando il top di gamma Quamar, il Sirio-Q, non solo si mostra la ricerca tecnologica e la cura del design come cifra dell’intera produzione, ma si sottolinea la semplicità d’utilizzo anche nei macinacaffé più sofisticati.
L’operazione di macinatura è presentata lineare, immediata, e unisce l’avanguardia della tecnica alla naturalezza della materia prima. La macchina non trasforma, non contamina, non modifica, ma estrae la vera essenza del chicco di caffé.
Il taglio estetico dato alle riprese vuole enfatizzare il lato high-tech della macchina, mostrandola come uno dei punti di più alto sviluppo nel settore. Il colore caldo del caffé è sottolineato dal nero generale, che rende elegante e aggressiva l’intera operazione.